Servizi Sociali

Sportello di Segretariato Sociale presso il Comune di Taurano

“Piano di Zona Sociale – Ambito A6”

Lo sportello rispetta i seguenti orari:

  • MERCOLEDI’
    dalle ore 09.00 alle ore 13.00 con l’assistente sociale
  • GIOVEDI’ e VENERDI’
    dalle ore 09.00 alle ore 13.00 con la sociologa

Sito Web Piano di Zona Sociale – Ambito A6: www.ambitoa6.it


Per assistenza si intende ogni forma di contributo capace di attenuare lo stato di bisogno fisico, economico e di emarginazione sociale del singolo o di un gruppo omogeneo;

Per categorie sociali deboli devono intendersi:

  • gli anziani indigenti, autosufficienti o con problemi medici legati all’età, problemi neuro-psichiatrici, handicap fisici o comunque affetti da malattie invalidanti e/o croniche;
  • gli adulti indigenti, con problemi neuro-psichiatrici, malattie invalidanti e croniche;
  • i minori con disagi, handicap o problemi neuro-psichiatrici limitanti la loro socializzazione o l’ingresso nell’attività lavorativa;
  • gli ammalati in fase terminale per i quali le leggi non prevedono l’ospedalizzazione se non per alcuni giorni, ovvero per i quali la famiglia non è in grado di provvedere all’assistenza per motivi
  • di disagio economico;
  • quanti, in regola con la legge, versino in stato di indigenza con emarginazione sociale;
  • i tossicodipendenti in quanto categoria con particolari rischi di emarginazione sociale e difficoltà economica.
Telefono Rosa nasce nel febbraio 1988 come strumento temporaneo di ricerca volto a far emergere attraverso la voce diretta delle donne, la violenza “sommersa”, di cui non si trova traccia nei verbali degli operatori sanitari o delle forze dell’ordine. In una stanza cinque volontarie con l’ausilio di un quaderno e di una penna si alternano nell’ascolto di donne che chiamano da tutta Italia. E’ un ascolto attento e solidale che qualifica il Telefono Rosa, fin dal suo nascere, come una nuova forma di servizio sociale.
Per combattere e impedire che nasca la violenza è fondamentale disinnescare i meccanismi che l’attivano. In questi anni oltre all’impegno diretto verso le persone in situazioni di disagio abbiamo promosso convegni, iniziative, campagne di comunicazione.
L’attività dell’associazione è stata riconosciuta con l’iscrizione all’Albo del Volontariato della Regione Lazio fin dal 25 novembre 1993 alla sezione seconda – servizi sociali, nonchè al registro degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per l’immigrazione, dal settembre 2004.
Dal 2006 il “Telefono Rosa – Onlus” ha personalità giuridica.
Oggi l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa onlus è una rete di associazioni territoriali.
La sede della presidenza è a Roma. Vi collaborano, ad oggi, 60 volontarie, 12 avvocate penaliste e civiliste, iscritte al patrocinio a spese dello Stato, 8 psicologhe, 12 mediatrici culturali di diversa nazionalità, 2 funzionarie di banca. Le consulenze sono gratuite.

Secondo la definizione del Committee of Geriatrics del Royal College of Physicians Britannico la demenza consiste: “nella compromissione delle funzioni corticali superiori, compresa la memoria, della capacità di far fronte alle richieste del quotidiano e di svolgere le prestazioni percettive e motorie già acquisite in precedenza, di mantenere un comportamento sociale adeguato e di controllare le proprie reazioni emotive: tutto ciò in assenza di compromissione dello stato di vigilanza. La condizione è spesso irreversibile e progressiva”. Si possono distinguere due gruppi di demenze: le forme primarie, progressive ed irreversibili e le forme secondarie. Le forme degenerative primarie sono le più frequenti e la più importante è la Malattia di Alzheimer (A.D.)

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